Non ci sono solo i Mc. Voglio dire, tante persone gironzolano sfacciatamente per il mio McBrain, e molte anche nella mia vita, il che di solito non accade con i Mc. E allora eccoci con la terza ed ultima porzione di legenda, sempre in ordine sparso.. qualcuno ne vuole una fetta?
- Danny: il mio fantasma. Mio e di Salvietta. In realtà ha un nome altisonante ed antico, essendo fantasma di nobili origini, ma è segreto. Così è anche detto The Bodyghost, e si oppone strenuamente a McStalky (Danny vs Stalky 11 - 16 ad ora). è bello, adora fare dispetti quando chatto o chiamo Salvietta ma vuole sempre uscire con noi. Ogni tanto è gentile: non mi sta ad ascoltare quando parlo, ma se sono stanca apre l'acqua calda della doccia e mi rimbocca le coperte. - E.R.: l'ospedale in cui lavoro la mattina. Vi si trovano McBesamemucho, LaLaura,la Famigerata e il Mostro (Grande Capo n°2). Ha originato il punteggio CL.unei (siamo ancora all'inizio tuttavia) e l'EsauriMetro. - Coinqui: è Max, il mio coinquilino astrale. Siamo talmente anime gemelle che gli ho fatto cambiare idea sulle bionde, visto che mi crede intelligente. Per ora coinquiamo solo un progetto di lucernario, ma un lucernario bellissimo. Non potrei mai cercarne un altro. - Le Bestiole: quelle di cui mi occupo nell'altro luogo di lavoro, temibili esserini di circa sette anni che fanno pipì sul pavimento del bagno, si alzano le gonne, si pigliano spaventosi bernoccoli e a volte pretendono pure di fare i compiti! - Salvietta: sporadicamente Torsolo, è la mia baby sitter e fidanSata (da qui la mia versione-Salviettina). E' anche la comproprietaria di Danny, e probabilmente sarà presto in prigione in quanto Manuelcida. O fuggiremo in Brasile tra uomini aitanti e tanto tanto mare. - PLF: subito sotto perchè è notoriamente la migliore amica di Salvietta.. sono perfino un po' gelosa. Ruota attorno all'universo di IfP, luogo di lavoro precedente all'E.R., e più che ruotarci ci sta sopra la schiena come una specie di parassita o di fungo muffifero. A IfP, per la cronaca, ho conosciuto Salvietta e McM e ho portato Babushka; lì c'era il Grande Capon°1. - Babushka: Ale, la vecchia zia che conosco ormai da un numero indeterminabile di anni. La data precisa soffia nel vento. Nonostante sia babushka tutti lo scambiano per mio moroso, e così mi rovina sempre la piazza. Ogni tanto litighiamo in modo impossibile, così ci prendono ancora di più per morosi. - Fra: il Raimondo della mia versione-Sandra. Mi offende in qualunque modo possibile, ma mi ama. Per farsi perdonare a volte mi apre le porte, e non potrei mai dimenticare (perchè me lo ricorda spesso) che mi ha anche offerto il cinema. Ultimamente ha cercato di passare alle vie di fatto, però se lo faccio io mi rifuta sdegnato. - Zeno: zinu è il vero grande amore della mia vita, ed è pure una delle bolle di sapone con cui sono riuscita a parlare più volte, tipo quattro o cinque. Le sue basette sono indimenticabili, è una di quelle costanti che quando ti vengono a mancare ti sfasano l'esistenza (per questo è come la Cuccarini). Lui non lo sa, ma se mi conoscesse mi chiederebbe in moglie. - Dadù: è il grande amore del Babushka, ma questa volta parlo sul serio (anche se in effetti anche Zeno è serio.. sai mai, magari lo legge e perdo un'occasione). Possiede un'inconfondibile Dadumobile. E quando dico inconfondibile intendo proprio inconfondibile. - Mr.Charming: detto anche Perez; uno dei più affascinanti prof. di questo pianeta, con quel modo di scostare la giacca mettendosi la mano in tasca quando spiega. Possiede fascino alla Banderas e voce che a tratti diventa quella di Gianni Morandi, così lo ascolti rapita anche quando riesce ad esprimere un concetto di due parole in dieci minuti. - Giovin Flo: il grande rivale di Mr.Charming è altrettanto spagnolo, però più tenebroso e più giovane. Vederlo andare in bici mollando i pedali ha quasi convinto il Babushka a cambiare idea sul fatto che lui non fosse l'uomo giusto per me. Ora infatti sto studiando una strategia per conquistarlo, che parte da una serie infinita di mail con dubbi assolutamente irrisori su questioni di spagnolo medievale, viaggi di nozze a Barcellona e abbordaggi mentre si ubriaca in solitudine. - G.G.: il Geniale Giornalista è entrato nella mia vita grazie ad una giovane parente che l'ha conquistato più o meno come si conquista una base giocando a baseball, così adesso fa la Frist Lady alla Carlà-dopo-la-scalata. In realtà è sia poco geniale che pochissimo giornalista, ma contenti loro! Io, se diventerà famoso negli USA, potrò chiamarlo J.J. - Lo Scrittore: l'ho messo vicino perchè dovevo specificare che non ha niente a che vedere con G.G. In realtà è diventato scrittore solo recentemente, universalmente è noto come Paco, e qui si potrebbe definirlo come l'ex-ex. Però non dico nulla perchè è così pignolo quando parlo di lui che si darà lui una definizione adatta.. Esistono altri personaggi: il Bohémien (un McChico), Tendina (che sarebbe Annina, Annì), Le Mini (antenate delle Bestiole), la R. (mia compagna di telefilm e -quasi- di palestra), Ombretta e Aspirina (Le Gatte), Felpato, La Pazza, Le Bozze che ormai si sono personificate, un po' come Giorgio. E poi David. Come chi è David? Nessuno guarda più il TG1? Ma vuoi mettere farsi dare le notizie da lui?!
McNomi: niente a che vedere con una certa catena internazionale che produce hamburger e inquietanti pagliacci. I McNomi sono parte integrante di Novella e di ciò che le ruota attorno, bisogna guadagnarselo, un McNome. Non è uno dei tanti soprannomi che affollano il mio cervello, un McNome è qualcosa di più, una specie di promozione sul campo, o meglio nel McBrain. I McNomi però, pur ruotando strettamente attorno a me, non entrano mai all'interno dell'orbita che essi stessi formano. Voglio dire che difficilmente avrà un McNome qualcuno che mi è effettivamente amico. O nemico. Potrà succedere per motivazioni particolari, ma non sarà l'essenza del McNome. Zeno è ormai troppo "Zeno" per essere Mc, anche se ne sarebbe decisamente degno. Sottoinsieme dei McNomi sono i McChicos, cioè l'evoluzione diretta delle bolle di sapone. Alcuni mc: - McBike: dallo sguardo intelligente e dal piglio che conquista, è il ragazzo in bicicletta che ho rincorso per mezza Padova prima di perderlo di vista senza essere riuscita a raggiungerlo. Ha lottato contro McFasci e lasua dichiarazione "Siccome sono razzista, non stuprerei mai una negra!!!" che lo rende amico di McNazi, colui che auspica il ritorno dei forni crematori. - McBrain: il mio e solo il mio cervello, con quei prodotti incredibili che riesce a fornire, e con l'analisi della tipica personalità da serial killer. Vi si trovano il McGuaio (una sottospecie della Figura o della Sventura), il McDubbio (un tipo di dubbio che non sfiorerebbe mai una persona normale, e che quando lo esterno innocentemente provoca occhiate basite) e pure il McZoo, l'universo vivente del McBrain che comprende sia i Chicos che forme di vita superiori, come i gatti. - McSueño: dott.Stranamore del mio E.R., bello quanto un sogno, evolutosi in McBesamemucho (cioè più o meno da McDreamy a McSteamy in Grey's) per la triste equazione fantastico+sposato.Per maggiori informazioni recarsi qui. - McDay: giornata piena di Mc. - McStalky: personaggio a parte, in quanto il suo Mc è stato un tentativo di esorcismo, di allontanarlo dalla mia vita effettiva quando lui non se ne voleva (e non se ne vuole) andare. Detto originariamente O., e poi anche Psyco/Psycho, Stalky, Psychostalker, Fieramosca, Non Rispondere e Chiudimi x Favore (questi ultimi nel mio cellulare). E' l'innominabile ed ossessivo ex che perseguita me e pure chi mi sta intorno, e che si è beccato prima di darsi una calmata ben dueminaccedue di chiamare i carabinieri. - McM: inizialmente solo M., ha conquistato un Mc per opporlo a McStalky, in quanto è stato suo rivale diretto e parte in causa nella separazione; fra un mese e mezzo tornerà in Italia, allora saranno dolori, ehe. Grazie a lui sono stati creati concetti come 25, 5250 e metàmaggio. Salvietta tifa, Babushka rema contro. - Belluomo: categoria extra che si oppone ai McChicos e implica un certo grado di sfighez o tamarrUggine, spesso con glaciali occhi azzurri completi di mascara e sopracciglia depilate. Molti esemplari hanno trovato asilo per sé e per i propri tatuaggi in tv (Tommy Vee sta in tv?) ma ormai te li trovi anche sui gradini di casa a prendere il sole. Io l'ho trovato alla Fenice.
Il mio Esaurimetro sta segnando gradi di esaurimento improponibili, dopo che ho cominciato a dire a voce alta concetti che ero convinta di stare solo pensando, scassinare porte del bagno avendone le chiavi in mano, e salire nelle auto di perfetti sconosciuti. Così, forse è davvero il momento di postare quella benedetta Legenda, tanto per capire a che punto di disfacimento sia il mio McBrain. Partiamo dai concetti: - Felicity mode (o Felicity style): è quella modalità per cui scegli di fare le cose che contano davvero, per cui ti prendi a cuore ciò che fai, ci metti tutta te stessa, perché ci credi. Un "impegnarsi" con qualche sana punta di carpe diem. Un gioioso ed idealista prendere a testate la vita che si rifà al mio animo-Polly (da Pollyanna). I McChicos, per esempio, sono solo un aspetto del F.mode. Si oppone all'House mode, direttamente collegato, invece, al mio essere di quando in quando Nosella, una versione acida e grammaticale del mio tenero, tenero carattere. - Bolle di sapone: antenate sia del Felicity mode che dei McChicos, sono dei film, dei grovigli, delle fiabe che nascono e crescono nella mia testa a proposito di persone che generalmente non conosco ma che amo alla follia. Non sono però le pioniere assolute di questo concetto, in quanto preesistevano i Piedistalli (alcuni fra gli originari: Mio, il Rosso, il Silenzioso, Fratello-blu e Fratello-cappotto) - 25: indica una scelta importante e cruciale che ti spinge brutalmente ad avere a che fare con la realtà. 5250,al contrario, rappresenta la distanza dalla realtà. - Pensieri corti: ciò che proprio la mia testa non riesce a produrre. Si contrappongono ai grovigli come l'antimateria alla materia, perciò se ne avessi probabilmente il mio cervello imploderebbe. - Oceano: il mio antidoto ai grovigli. Non è un luogo, è uno stato d'animo. Bisogna essere vasti e diversi, ma fissi, come il mare. Però la conchiglietta atlantica di Fra aiuta. - Metàmaggio: momento decisivo. Non parte da dentro come il 25, viene dall'esterno e di solito ha valenza positiva, a meno che il McBrain non riesca a trasformarlo in qualcosa di radicalmente diverso. Si tratta della naturale evoluzione del mio portone, dal proverbio "per ogni porta chiusa, la vita ti apre un portone". - Esaurimetro: strumento che misura il grado del cervello del Mcbrain. Attualmente siamo a un buon 65% - Valutazione CL.unei: punteggio che applico all'E.R. in cui lavoro la mattina. Per saperne di più, vedere questo post. - Karma: fato scritto imprescindibilmente nella mia linea della vita, per cui mi capitano cose come: se c'è da dimenticare una pizza al ristorante, quella è la mia. Inciampare sul nulla. Fare molte più figure di merda rispetto alla media degli esseri umani di questo pianeta. Figure e Sventure: sottogruppi del karma. La differenza sta nel fatto che, mentre le prime si devono tutte alla mia bella persona, le seconde mi capitano perchè le attiro semplicemente esistendo. Entrare nella macchina sbagliata è una figura. Risultare simpatica a tutti i matti del mondo è una sventura, oltre a un bel modo di passare il tempo. - Avarie: sostanzialmente, i miei commenti seri sul mondo che mi circonda. Sono un'osservatrice di avarie. Molte hanno a che fare con la politica, e spesso vengono definite "puzza di Pilato". - Mogizzarsi: in certi momenti non puoi fare altro che mettere maglioni giganti e mangiare tanta nutella.. e fa bene! Non è paragonabile all'House mode, perchè puoi mogizzarti senza diventare necessariamente Nosella, che è fastidiosa quanto la pioggerellina che s'infila nelle ossa. - Le Piccole Cose: Ah, la mia vita! Troppo difficile definirle qui, ci tornerò sopra. Crescere con Pollyanna o Il pianeta degli alberi di Natale, per capire. - Gattolettori: sono gli spelacchiati e sparuti lettori di questo blog, che evidentemente non hanno proprio niente da fare ma a cui voglio tanto tanto bene, anche se commentano quasi sempre in privato! :p
Amo i gatti, l'oceano, la rabbia, le ninnananne, i grandi animali che si spaventano o perplimono per
piccoli animali, guardare le persone che passano per la strada, gli highlanders, la carta, i musical, Paperino, le rughe, appiccicare cose alle
pareti, le fiabe, avere le dita sporche d'inchiostro, camminare scalza, le bolle di sapone, camminare, l'eroismo, scrivere, scarabocchiare,
quello che sbrilluccica, l'acqua, l'acqua che si muove, l'acqua da bere, l'acqua che ruggisce, l'acqua che si arrabbia, l'acqua che spaventa,
l'acqua quand'è forte, l'acqua quando vince, il silenzio, i libri, le sopracciglia, la poesia, i gelati alla frutta, Spike, il pane,
albe e tramonti, gli abbracci, il lucernario di max per vedere le stelle, l'ironia, le corde vecchie della mia chitarra, tutto ciò che ha zucchero,
i ricordi, biblioteche e librerie, le differenze, il crystal ball, i miei film mentali, il vento, le vecchie cassette, le parole,
leggere tra le righe, gli amici, le scatole, Dr.House, i fiori, l'argento, dormire, il cartone, la latta, i treni, Felicity, le debolezze nelle
persone, i maglioni giganti, prendere da sola i mezzi pubblici, l'impero romano, immaginare le storie che i passanti si trascinano insieme,
perdermi, l'enigmistica, il profumo dell'erba appena tagliata, le altalene, i palloncini, il violino, la scena della Spada nella Roccia in cui
il lupo spelacchiato prova ad inseguire Semola, la frutta, i pennarelli, Lorelai Gilmore, Paperinik, i miei casini, preparare regali e biglietti,
mio fratello, Angel, il the verde senza zucchero, Spiderman, le cuffie, i folpi, i castori, i bastoni della pioggia, la mia bacchetta magica,
la polvere innamorata negli occhi, le mie bestiole dei pomeriggi, Ombretta, sentire all'improvviso il profumo della crema pre-sole, le mucche,
le papere, la nonna, i pistacchi, gli arcobaleni, fare regali, i pacchetti, il mojito, fare l'amore, Venezia, le persone che non hanno sempre
una ragione per ciò che fanno.
Vorrei conoscere Giorgio Bocca; Tom Waits; Dylan; EM Forster; Guccini; Peter Parker; Sirius Black e Remus Lupin. Babbo Natale.
Odio il caffé, gli errori ortografici, Studio Aperto, Minzolini al TG1,
la slealtà, i midi, il modo di fare impostato, parlare per diminutivi (cià ragà il pa'...), il signor B., la musica tunz tunz,
la musica cuore fiore amore, i giovani scrittori maledetti, il monumento a Padova per l'11/9, il freddo, le occhiaie, la tracotanza,
l'estrema destra alla cieca, l'estrema sinistra alla cieca, le letterine, il menefreghismo dell'Italia per la scuola, l'invidia,
le ostentazioni, le forzature, le pose, le lampade abbronzanti, i gioielli della Brail, il traffico, la notte senza buio, Topolino,
il razzismo, il razzismo al contrario, gli spazi chiusi, il Grande Fratello, la scena della Spada nella Roccia in cui Semola-uccellino
è imprigionato nella capanna di maga magò, l'ipocrisia, gli intingoli, il beige, gli atteggiamenti, i contatti formali. Le persone
che dicono "So come ti senti". Le persone con cui non avevo contatti prima e nel 2006 venivano da me come se fossero sempre stati miei
meravigliosi amici ("Come stai?", e pacca sulla splla). Chi molla le cose perché non sono facili. Chi disprezza le cose perché non sono
ragionevoli. Chi cerca di tenermi ferma davanti ad un obiettivo fotografico. Chi si autodefinisce poeta. Chi si autodefinisce umile.
Alzarmi alle sei. I ragni. Il pensiero lento. Il pensiero rigido. Accorgermi che qualcuno mi fissa per la strada. La meschinità. Chi
non si meraviglia. La prosaicità, ovvero: chi non ha almeno un po' di polvere innamorata negli occhi. Non avere Marta.