Oceans...
my glass mask   
martedì 3 febbraio 2009
Febbre, ritorni e nuovi Mc
Non mi sono dedicata molto al blog ultimamente, presa com'ero da attività profondamente culturali come: scoprire che uno dei 2 gemellini di Ricky Martin (no, è sempre gay) si chiama Valentino, povera anima; consolarmi per la mia carnagione da giapponese morente perché anche Linda Evangelista (no, dico: Linda Evangelista!) struccata sembra la Camy Parkerbowles nella giostra con gli specchi super-deformed; cercare di scoprire la differenza specifica tra Aspirina, Sulidamor e Efferralgam.
Il problema era la febbre.
Non è che lasciasse spazio per molto altro.

Tutto è iniziato quando ho perso il mio amatissimo anello verde speranza. Fra le altre cose l'elaborazione del lutto mi ha portata a lavorare senza sosta con Incubo Pazzo (nome indiano del viceboss che mi chiamava a tutte le ore del giorno e della notte), a prendere le febbre per lo stress, e a dover continuare a lavorare con Incubo Pazzo anche con la febbre e anche con lo stress e anche nel week-end. Tanto che McNasty (nuovi ingressi fra i soprannomi-e.r.!), preoccupato per il mio bianco visino, mi seguiva per farmi ufficialmente una flebo prima che fosse troppo tardi; in realtà essendo lui un nastyboy sperava di prendermi al volo quando sarei svenuta.
E poi la mia memoria mi sta abbandonando. Dimentico di fare l'abbonamento del treno (2 volte in 2 mesi, e 2 volte graziata dalle FS grazie ai miei biondi occhioni spauriti), dimentico di contare le serie di esercizi, dimentico oggetti, dimentico parole a metà discorso con risultati oggettivamente pietosi.
L'unica cosa che non ho dimenticato, ho scoperto, è il solfeggio. Un frizzante pomeriggio di solfeggio con la bimba. Come mi sento giovine!!!
Il lato positivo è che, dopo aver sognato di impalettare l'uomo pausa, e dopo che in seguito a questo l'uomo pausa è scomparso per due settimane dalla faccia della terra con mio disperato panico, oggi è tornato. Con aria così sofferente e provata che continuo a pensare che i miei poteri stiano aumentando pericolosamente. Ma almeno è vivo.. povero, povero ragazzo!
Insomma, in tutto questo (e molto altro) come potevo non prendermi indietro con i post? Li recupererò qui di seguito, smangiucchiando sensi di colpa.

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posted by sand @ 20:57:00   0 comments
mercoledì 12 novembre 2008
Come una pigna nel super bottom (che non è l'anguria sul bignè)
Non è che non abbia post seri da scrivere.
Ma mi tengo in piedi grazie a cinque tazze di tè e una badilata di guaranà, ed è brutto tempo e io non ho l'ombrello, e stamattina sono arrivata tardi perché stavo -sto- male, e giù sono incazzati con la segretaria e la sostituta della segretaria e io che sono la sostituta della sostituta mi becco tutta la loro comprensione ma devo comunque sostituire tre persone, e avrei tutti i corsi da mandare avanti, e oggi ho la riunione coi genitori (mammadimanuel, mammadimanuel, mammadimanuel!!!), e McBesame insiste gentilmente ogni cinque secondi per invitarmi a cena, e la Famigerata ha insistito gentilmente per farmi mangiare dei pasticcini finché mi ha vista sbiancare e ha gentilmente pensato che forse la mia non era dieta, e devo parlare con un numero gentilmente crescente di professori, e quando ho sperato di trovare almeno qualcuno di sorridente Murphy mi ha mandato una squadra di psicologhe in versione Sidney-vedo-solo-i-colori-pastello-rido-molto-e-sono-piacevole-come-una-pigna-nel-super-bottom di Grey's Anatomy, che è come lavorare circondata dalle gemelline di Shining passate per una fotocopiatrice che non si riusciva più a spegnere.

..Almeno i post.

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posted by sand @ 11:33:00   0 comments
sabato 21 giugno 2008
Tutto intorno a me
Il post Lettera a Stalky ha ormai superato i 70 commenti. Mi sento come uno di quei blog famosi che tutti si linkano e su cui tutti vogliono commentare, magari per primi perchè così anche gli altri li leggono, che in questo strano mondo commentare il blog giusto ti rende un po' una celebrità per proprietà transitiva.
Penso che mi stancherei presto, e ne farei un altro più nascosto: in fondo mi piace l'idea che lo leggano in pochi, questo cantuccio, mi piace che sappiano di cosa parlo, è molto arancione come cosa e non lo so come un colore posa definire il concetto che ho in testa, eppure è così.

Anche Amir lo legge per tenersi informato. A lui piace spiegare che il suo nome significa Principe, ma dato che è tutta ieri che mi definisce pacco in carico ora spiego al mondo (...) che in realtà si chiama Marm, principe Marmellatai. L'ho aggiornato recentemente su certe mie vicende e non vuole più raccontarmi niente di lui, perché dice che non può reggere il confronto con la follia che aleggia tutto intorno a me (da leggere con accento vodafone).
Per esempio. Ieri ho messo giù il telefono con lui mentre ero alle poste e faceva proprio caldo ed erano le due passate e volevo andare a mangiare e dormire, dato che la mia nottata era stata un centralino della SIP. Ho salutato la Signora dello sportello, buongiorno. Le ho chiesto di fare un prelievo, lei mi ha dato i moduli e si è presa la mia patente (non proprio uno scambio equo).

S: HA!!!
N: ..Prego?
S: Adesso ho capito!!!
N: C'è qualche problema?
S: Io so chi sei.
N: ...
S: So di chi sei figlia!
N: Ehm, che coincidenza.. anch'io..

Dopo avermi ricordato chi sono mio padre, mia zia, mia cugina e l'assistente alla poltrona del mio dentista, mi ha salutato con affetto.
Però non mi ha mica sganciato 50 euro in più. Le avrei voluto bene pure io.

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posted by sand @ 10:59:00   0 comments
About Me

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Discover U2!

Amo i gatti, l'oceano, la rabbia, le ninnananne, i grandi animali che si spaventano o perplimono per piccoli animali, guardare le persone che passano per la strada, gli highlanders, la carta, i musical, Paperino, le rughe, appiccicare cose alle pareti, le fiabe, avere le dita sporche d'inchiostro, camminare scalza, le bolle di sapone, camminare, l'eroismo, scrivere, scarabocchiare, quello che sbrilluccica, l'acqua, l'acqua che si muove, l'acqua da bere, l'acqua che ruggisce, l'acqua che si arrabbia, l'acqua che spaventa, l'acqua quand'è forte, l'acqua quando vince, il silenzio, i libri, le sopracciglia, la poesia, i gelati alla frutta, Spike, il pane, albe e tramonti, gli abbracci, il lucernario di max per vedere le stelle, l'ironia, le corde vecchie della mia chitarra, tutto ciò che ha zucchero, i ricordi, biblioteche e librerie, le differenze, il crystal ball, i miei film mentali, il vento, le vecchie cassette, le parole, leggere tra le righe, gli amici, le scatole, Dr.House, i fiori, l'argento, dormire, il cartone, la latta, i treni, Felicity, le debolezze nelle persone, i maglioni giganti, prendere da sola i mezzi pubblici, l'impero romano, immaginare le storie che i passanti si trascinano insieme, perdermi, l'enigmistica, il profumo dell'erba appena tagliata, le altalene, i palloncini, il violino, la scena della Spada nella Roccia in cui il lupo spelacchiato prova ad inseguire Semola, la frutta, i pennarelli, Lorelai Gilmore, Paperinik, i miei casini, preparare regali e biglietti, mio fratello, Angel, il the verde senza zucchero, Spiderman, le cuffie, i folpi, i castori, i bastoni della pioggia, la mia bacchetta magica, la polvere innamorata negli occhi, le mie bestiole dei pomeriggi, Ombretta, sentire all'improvviso il profumo della crema pre-sole, le mucche, le papere, la nonna, i pistacchi, gli arcobaleni, fare regali, i pacchetti, il mojito, fare l'amore, Venezia, le persone che non hanno sempre una ragione per ciò che fanno.


Vorrei conoscere Giorgio Bocca; Tom Waits; Dylan; EM Forster; Guccini; Peter Parker; Sirius Black e Remus Lupin. Babbo Natale.


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Odio il caffé, gli errori ortografici, Studio Aperto, Minzolini al TG1, la slealtà, i midi, il modo di fare impostato, parlare per diminutivi (cià ragà il pa'...), il signor B., la musica tunz tunz, la musica cuore fiore amore, i giovani scrittori maledetti, il monumento a Padova per l'11/9, il freddo, le occhiaie, la tracotanza, l'estrema destra alla cieca, l'estrema sinistra alla cieca, le letterine, il menefreghismo dell'Italia per la scuola, l'invidia, le ostentazioni, le forzature, le pose, le lampade abbronzanti, i gioielli della Brail, il traffico, la notte senza buio, Topolino, il razzismo, il razzismo al contrario, gli spazi chiusi, il Grande Fratello, la scena della Spada nella Roccia in cui Semola-uccellino è imprigionato nella capanna di maga magò, l'ipocrisia, gli intingoli, il beige, gli atteggiamenti, i contatti formali. Le persone che dicono "So come ti senti". Le persone con cui non avevo contatti prima e nel 2006 venivano da me come se fossero sempre stati miei meravigliosi amici ("Come stai?", e pacca sulla splla). Chi molla le cose perché non sono facili. Chi disprezza le cose perché non sono ragionevoli. Chi cerca di tenermi ferma davanti ad un obiettivo fotografico. Chi si autodefinisce poeta. Chi si autodefinisce umile. Alzarmi alle sei. I ragni. Il pensiero lento. Il pensiero rigido. Accorgermi che qualcuno mi fissa per la strada. La meschinità. Chi non si meraviglia. La prosaicità, ovvero: chi non ha almeno un po' di polvere innamorata negli occhi. Non avere Marta.


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