Esami. Sonno.Traduzioni sulle elezioni americane ed il confronto Obama/McCain. Compositions sulle elezioni americane ed il paragone storico Obama/Luther King. Sonno. Poi convinci Fra a marinare il lavoro per bere uno spritz, ti siedi al bar e ad un certo punto ti accorgi che sono tre ore che sei lì, tu con Fra e poi tu con Fra e Carlo e poi tu con Fra e Carlo e Josi. E ad un certo punto ti ricordi anche che non hai mangiato, e questo + alcuni spritz + la mancanza di sonno fa strani effetti ai tuoi discorsi (e anche a quelli di Fra e alle sue richieste sessuali). Poi torni a lavorare e all'E.R. devi avere l'aria di una che ha appena fatto una maratona ed è stata investita da un trattore con rimorchio sulla linea del traguardo, perché sono tutti a chiederti "Ma quanto sei stanca?". Che poi siccome lo sport ospedaliero in realtà non è né il ciclismo né il golf ma è farsi gli affari altrui, specie dei nuovi arrivati, devi sempre guardarti dai loro astuti tranelli per sapere chi vedi, dove vai, cosa leggi. C'è la segretaria, che è tanto carina ma è la gazzetta online (che si differenzia da quella cartacea per la maggiore velocità di diffusione). C'è il boss, che lo fa per amore dopo che la settimana scorsa sei precipitata fra le sue braccia perché camminavi assorta sulla salute del Tomtom e non hai visto che ti veniva incontro per parlarti, poi lui ha quest'abitudine di farlo a 1 millimetro di distanza dalla tua faccia... Così tu non ti sei fermata, lui non si è fermato... E Cupido fu! E poi c'è McBesame che è tanto gentile ma te lo trovi dappertutto. Il che non è esattamente una scena disgustosa trattandosi di McBesame. Però fra mail, telefonate, messaggi e appostamenti in reparto sta facendo un lavoro certosino di scavo archeologico.
Questa mattina le FS sembravano un po' confuse sui moti di rotazione e rivoluzione della Terra. Il mio treno, che partiva al binario 1, è stato poi spostato al 3 e quando tutti noi pecoroni ci siamo spostati sul binario giusto ci hanno annunciato, immagino con molto divertimento, che in realtà saremmo dovuti tornare all'1 perché partiva da lì. Sarà il mio influsso. Come col Bajo che comincia a disquisire sull'animale da compagnia sardo e Mauretto che spiega che non è il cane pastore -se esiste un cane pastore sardo-, perché lì non amano molto i cani, chissà per quale recondito motivo. Così, dopo aver scartato anche la pecora, il cinghiale, la foca monaca, la capra, il grifone e l'asinello bianco (pare che ormai ne esistano solo due, tinti, sull'Asinara), abbiamo deciso che l'animale da compagnia sardo è il porceddu. O come il Tomtom che sabato mi ha rovesciato addosso uno spritz per evitare che lo fotografassi con un succo di frutta in mano, cosa che avrebbe sicuramente distrutto la sua reputazione.
In compenso poi ho scoperto che McBesamemucho, oltre che bello, gentile, amorevole papà e tutto il resto di bla, è anche super intelligente (ho spiato il suo super-cv). Insomma, alza così tanto il punteggio CL.unei dell'E.R. che ho deciso di proporlo per un telefilm! E' nata una stella.
Ombretta questa mattina mi ha svegliata facendo skip sul mio letto e su di me: rincorsa, pronti via, dai piedi alla testa; rincorsa (sulla mia faccia), pronti via, dalla testa ai piedi. Chissà come mai poco dopo ha vomitato. Sul mio computer. Oggi, tuttavia, mi sento più sana di mente rispetto agli squilibri accumulati ieri, un grazie a tutti quelli che mi hanno dovuta sopportare (e a quelli che mi hanno mandata a quel paese): è stata dura arrivare alla fine della settimana. Il Tomtom ieri aveva un altro dei suoi colloqui, questo era in un posto così vicino che l'ha fatto direttamente via skype. Così, dovendolo aspettare a Bassano perché il discorso si era prolungato più del previsto (mai ascoltare le previsioni novellesche, eh..), ho beccato la Salvietta che si è fatta carico del mio umore.. e l'ha sbolognato ad un paio di spriss. Che sono diventati due spriss (altri due) e un gingerino quando il Tomtom ci ha raggiunti. Solo che non ha proprio la faccia da gingerino, si vede insomma! Anche oggi pomeriggio hanno cercato di affibbiare a me il suo e la parte alcolica a lui.. ci sarà un motivo.. Poi è arrivata anche l'Elenini e hanno visto me e lei insieme ed è stato più chiaro quale fosse la parte stramba del gruppo. Non hanno più sbagliato le ordinazioni infatti. Anche perché, quando bisogna dirlo bisogna, è stato insolitamente gentile ieri e perciò ha cullato un po' il mio stato d'animo impercettibilmente stonato. Anche oggi si è applicato: nonostante i momenti in cui lui e l'Elenini si alleavano gioiosamente contro di me (la particella di sodio) ha fatto, senza che lo sapessi, giusto quelle due ore di ritardo per restare lì. Poi, ok, c'è il karma. Un giorno qualcuno mi spiegherà perché capita che certe persone in qualunque posto vadano abbiano una probabilità molto più alta delle altre che vengano dimenticate le loro ordinazioni. O perché, qualunque persona vedano, ci sia pronta dietro l'angolo una bellissima ex, bionda con gli occhi azzurri.
Amo i gatti, l'oceano, la rabbia, le ninnananne, i grandi animali che si spaventano o perplimono per
piccoli animali, guardare le persone che passano per la strada, gli highlanders, la carta, i musical, Paperino, le rughe, appiccicare cose alle
pareti, le fiabe, avere le dita sporche d'inchiostro, camminare scalza, le bolle di sapone, camminare, l'eroismo, scrivere, scarabocchiare,
quello che sbrilluccica, l'acqua, l'acqua che si muove, l'acqua da bere, l'acqua che ruggisce, l'acqua che si arrabbia, l'acqua che spaventa,
l'acqua quand'è forte, l'acqua quando vince, il silenzio, i libri, le sopracciglia, la poesia, i gelati alla frutta, Spike, il pane,
albe e tramonti, gli abbracci, il lucernario di max per vedere le stelle, l'ironia, le corde vecchie della mia chitarra, tutto ciò che ha zucchero,
i ricordi, biblioteche e librerie, le differenze, il crystal ball, i miei film mentali, il vento, le vecchie cassette, le parole,
leggere tra le righe, gli amici, le scatole, Dr.House, i fiori, l'argento, dormire, il cartone, la latta, i treni, Felicity, le debolezze nelle
persone, i maglioni giganti, prendere da sola i mezzi pubblici, l'impero romano, immaginare le storie che i passanti si trascinano insieme,
perdermi, l'enigmistica, il profumo dell'erba appena tagliata, le altalene, i palloncini, il violino, la scena della Spada nella Roccia in cui
il lupo spelacchiato prova ad inseguire Semola, la frutta, i pennarelli, Lorelai Gilmore, Paperinik, i miei casini, preparare regali e biglietti,
mio fratello, Angel, il the verde senza zucchero, Spiderman, le cuffie, i folpi, i castori, i bastoni della pioggia, la mia bacchetta magica,
la polvere innamorata negli occhi, le mie bestiole dei pomeriggi, Ombretta, sentire all'improvviso il profumo della crema pre-sole, le mucche,
le papere, la nonna, i pistacchi, gli arcobaleni, fare regali, i pacchetti, il mojito, fare l'amore, Venezia, le persone che non hanno sempre
una ragione per ciò che fanno.
Vorrei conoscere Giorgio Bocca; Tom Waits; Dylan; EM Forster; Guccini; Peter Parker; Sirius Black e Remus Lupin. Babbo Natale.
Odio il caffé, gli errori ortografici, Studio Aperto, Minzolini al TG1,
la slealtà, i midi, il modo di fare impostato, parlare per diminutivi (cià ragà il pa'...), il signor B., la musica tunz tunz,
la musica cuore fiore amore, i giovani scrittori maledetti, il monumento a Padova per l'11/9, il freddo, le occhiaie, la tracotanza,
l'estrema destra alla cieca, l'estrema sinistra alla cieca, le letterine, il menefreghismo dell'Italia per la scuola, l'invidia,
le ostentazioni, le forzature, le pose, le lampade abbronzanti, i gioielli della Brail, il traffico, la notte senza buio, Topolino,
il razzismo, il razzismo al contrario, gli spazi chiusi, il Grande Fratello, la scena della Spada nella Roccia in cui Semola-uccellino
è imprigionato nella capanna di maga magò, l'ipocrisia, gli intingoli, il beige, gli atteggiamenti, i contatti formali. Le persone
che dicono "So come ti senti". Le persone con cui non avevo contatti prima e nel 2006 venivano da me come se fossero sempre stati miei
meravigliosi amici ("Come stai?", e pacca sulla splla). Chi molla le cose perché non sono facili. Chi disprezza le cose perché non sono
ragionevoli. Chi cerca di tenermi ferma davanti ad un obiettivo fotografico. Chi si autodefinisce poeta. Chi si autodefinisce umile.
Alzarmi alle sei. I ragni. Il pensiero lento. Il pensiero rigido. Accorgermi che qualcuno mi fissa per la strada. La meschinità. Chi
non si meraviglia. La prosaicità, ovvero: chi non ha almeno un po' di polvere innamorata negli occhi. Non avere Marta.