Oceans...
my glass mask   
sabato 16 agosto 2008
101

101.
perché io risponda al telefono bisogna essere molto, molto fortunati


Etichette: , ,

posted by sand @ 16:58:00   1 comments
mercoledì 13 agosto 2008
Novella in 100 punti - The end

91. Inciampo spesso, e spesso sul nulla.
92. Sono talmente sensibile al solletico che riesco a farmelo anche da sola.
93. A volte ho ballato fino allo sfinimento, e poi mi sono sentita bene; mi sono sentita felice.
94. Fanno parte della mia wishlist principale: un planetario, un ombrello rosso a doppio scatto come quello che ho perso, un mazzo enorme di tulipani, dei giri in giostra, una casa sul mare (e non al mare), una libreria, delle foto che mi sono state scattate due o tre anni fa, un albero di Natale, un nipotino, un biglietto per l’Etiopia.
95. Fanno parte della mia wishlist secondaria: un telescopio, un juke-box, un tostapane a scatto, un flipper, un’operazione agli occhi, una gabbietta gialla, uno scrittoio antico di legno, Colin Firth, una spiaggia di guaranà, la canotta rosa + felpa blu di MSF, tutti i Meridiani.
96. Guardando il tg mi arrabbio come un piccolo toro.
97. Mi piace sedermi in zone di passaggio per osservare le persone, e immaginare le storie che si trascinano dietro.
98. Sono una simpatica compagnona.
99. Camminare a piedi nudi da marzo a settembre è la mia utopia di felicità.
100. La mia personale legge di murphy dice che: se un distributore deve rompersi, lo farà girando per la mia merendina. Quando entro in una stanza la mia capacità di far cadere le cose si propaga generosamente su tutti i presenti. Se esiste una cosa sbagliata da dire alla persona sbagliata nel momento sbagliato, io la troverò.

Etichette: ,

posted by sand @ 19:32:00   1 comments
Novella in 100 punti - 9

81. Rido ogni giorno, per prima cosa di me stessa. Ho bisogno di ridere. Se una persona non sa ridere è difficile che possa restarmi accanto.
82. Tuttavia, penso decisamente troppo. E mi aggroviglio.
83. Anni fa mi è stato rivelato un segreto importante, e non l’ho mai detto a nessuno ma qualche volta mi spaventa.
84. Costruisco molti castelli in aria, e sono fatti di giunchi e pan di zucchero.
85. Sono insofferente alle costrizioni fisiche e mentali fin da quand’ero molto piccola. Mi sento facilmente oppressa, e facilmente scalcio. Se qualcuno prova ad aggrapparsi la mia reazione istintiva è di scappare più veloce che posso.
86. Alcune persone, tuttavia, mi hanno addomesticata senza via di scampo.
87. La mia faccia è trasparente. Assolutamente incapace di non tradirsi in caso di bisogno.
88. Essendo “la piccola” di famiglia, ho un delizioso, adorabile lato capriccioso al cui confronto Maria Antonietta è una Suora Minima del Sacro Cuore. E la mia ragionevolissima idea di amore si riassume in: incondizionato.
89. Essendo “la piccola” di famiglia, sono cresciuta con una fiducia istintiva nei confronti delle persone. E mi sono presa un sacco di cantonate.
90. Evidentemente ispiro soprannomi, specie se hanno a che fare con le mie straordinarie dimensioni fisiche: bimba, scricciolo, piccola, pulcino, piccoletta, novellina, bimbabimba. E poi novi, nove, folpo, scodella, patata, geronimo, polly, nuilina, nui, coinqui, salviettina, moku, pisellua, nuvi, nuvilla e… biondina.

Etichette: ,

posted by sand @ 16:57:00   0 comments
Novella in 100 punti - 8

71. Caramelle.
72. Nelle giornate grigie di pioggia mi metto addosso più colori possibili.
73. Non importa quanto io conosca te, o il posto in cui siamo. Non riuscirai mai a togliermi una sottilissima sensazione di forestiera che mi porto addosso in qualunque situazione, da qualunque parte, con chiunque.
74. Proprio non riesco a restare ferma davanti a un obiettivo fotografico.
75. Vorrei vivere in un anello temporale contenuto nella notte fra il 24 e il 25 dicembre: lucine ovunque e pacchetti da scartare.
76. In realtà ho spesso una ragione per quello che faccio, solo che il più delle volte risulta incomprensibile.
77. Mi rompe proprio le scatole che la gente insista per farmi mangiare.
78. Credo che il mio nome mi somigli molto.
79. Non è che sia semplicemente disordinata. Sono un’eruzione vulcanica che lascia sempre tracce al suo passaggio.
80. Una volta conoscevo tre persone: una aveva il sole negli occhi, l’altra ci teneva il mare. E la terza, la terza li aveva tutti neri.

Etichette: ,

posted by sand @ 10:12:00   0 comments
martedì 12 agosto 2008
Novella in 100 punti - 7

61. La prima faccia che vedo la mattina è un grosso smile giallo appeso di fianco allo specchio del bagno.
62. A quanto pare, sono una persona severa.
63. Amo il contatto fisico. Amo fare l’amore. Amo visceralmente sfiorare, aggrapparmi, succhiare, mordere. E imparare seguendole con il dito le linee del corpo della persona che amo.
64. Mi commuovo sempre di nascosto, perché sono orgogliosa come una spina.
65. Il quindici agosto a mezzogiorno dalle mie labbra può uscire la fatidica frase “Avrei un po’ di freschino..”
66. Trovo sempre un modo per tirarmi fuori, anche bruscamente, da una situazione di stallo. Spesso le persone non se lo aspettano, e quasi me lo rimproverano, perché sono piccola e bionda e tale dovrei restare.
67. Mi appunto le parole che mi piacciono, come barbogio, libriciattolaio o turlupinare.
68. Ho degli istinti omicidi molto forti quando uno sconosciuto per strada mi grida “ehi biondina!”. Ma spesso ho una guardia del corpo annessa, gratuita e autoassunta.
69. Proprio non riesco a guardare la scena della Spada nella roccia in cui Semola-uccellino è imprigionato nella capanna di Maga magò.
70. Vorrei poter restare ferma di fronte all’oceano.

Etichette: ,

posted by sand @ 15:29:00   0 comments
Novella in 100 punti - 6

51. M’innamoro delle cose. Scatole, mucche, leggere tra le righe, mojito, bucce di mandarino sul termosifone, arcobaleni, spigoli, fiabe, rughe, vento, papere, bollini degli imballaggi, moli, sole con la pioggia, sassi bianchi, braccia, sedermi per terra, Buthan, uomini che guidano bene, carillon, case sugli alberi, enigmistica, vestiti generosi con l’aria, vecchi, finestrini abbassati, stregatti, bolle, tè verde senza zucchero, ginocchia sbucciate, musical, palloni.
52. Cose che trovo stupide o fastidiose: caffè, midi, Studio Aperto, giovani scrittori maledetti, monumento a Padova per l’11/9, occhiaie, ostentazioni, gioielli della Brail, spazi chiusi, intingoli, Topolino, beige, notte senza buio, invidia, economia di vocabolario (cia’ raga!), musica tunz, musica cuorefioreamore, ragni, “So come ti senti”, chi molla le cose perché non sono facili, chi disprezza le cose perché non sono ragionevoli.
53. Ho avuto un’infanzia felicemente circondata più da maschi che da femmine, il che ha sviluppato in un certo senso il mio modo di pensare.
54. Hanno influenzato il mio modo di pensare: la mia infanzia (vedi 53), elena nel banco accanto al mio, il greco, il 17 maggio.
55. Sono stata un gatto nella mia vita precedente, e lo sarò nella mia vita futura.
56. Il momento della mia vita in cui mi sono sentita più grata in assoluto della vicinanza di una persona è stato per un certo modo di stringermi il braccio.
57. Il mio primo motto è “Bisogna essere vasti e diversi, ma fissi, come il mare” e lo diceva Montale. Il secondo è “L’estate paziente ritorna lo stesso”, e l’ho rubato alla Bandabardò.
58. Poche persone, dal 2001 in poi, hanno il permesso di sentirmi suonare.
59. Casa Howard (E.M. Forster).
Doppio sogno (Schnitzler). Don Quijote de la Mancha (Cervantes). Cirano di Bergerac (Rostand).
60. A volte compro cose che non mi servono, magari perché hanno delle fragole disegnate sopra. O perché le userò in un mese ancora lontano ma che spero arrivi presto, per qualche novellesco significato.

Etichette: ,

posted by sand @ 10:32:00   0 comments
lunedì 11 agosto 2008
Novella in 100 punti - 5

41. Penso che ascoltare i Creedence Clearwater Revival in macchina in una giornata di sole possa metterti in pace con la tua vita.
42. Dal 17 maggio 2006 non sono più la stessa.
43. Alcuni libri, più preziosi di altri, vanno riletti a tocchi e bocconi, a distanza di tempo, in posizioni comode e con orecchie e matite spuntate.
44. Un gesto inaspettato può conquistarmi in modo irrimediabile, solo per il fatto di essere inaspettato.
45. Una volta, fra le 3 e le 4 del mattino, mi sono mangiata quasi 3 confezioni di pistacchi.
46. Sono mie la sensazione di infilare i piedi sotto la sabbia, e quella di un gatto che si struscia contro le gambe nude.
47. Quando mangio, tengo il cibo che preferisco per ultimo, così posso gustarmelo con calma e tenermi il sapore. Scelgo bistecche, pagnotte e pomodori in base alla loro aria simpatica.
48. Da piccola non riuscivo mai a far rimbalzare i sassi a pelo d’acqua.
49. Ci sono persone che ti diventano indispensabili sul lungo percorso, ed incontri fatti per durare un momento e da lì influire indiscutibilmente sulla tua vita.
50. Sono priva di senso pratico in modo inequivocabile. Perdo un sacco di ombrelli. Riesco a presentarmi ad una visita di controllo dei miei esami senza gli esami. Una volta ho cercato di attraversare a piedi un traforo.

Etichette: ,

posted by sand @ 11:56:00   0 comments
Novella in 100 punti - 4

31. Ogni tanto qualcuno prova a convincermi a seguire strategie in amore.
32. Mi affascinano gli uomini che sanno scegliere un vino.
33. Penso che “mangianastri” sia un nome bellissimo, come quando ti toccava riavvolgere una cassetta con la penna perché si era attorcigliata.
34. Posso perdere delle ore per preparare un biglietto. Giornate. Settimane. Un biglietto per me è una mappa d’affetto.
35. Quando avrò una casa, spero di poter mettere un’altalena in giardino.
36. Ho un castoro, una bacchetta magica, un bastone della pioggia ricavato da un tubetto di smarties; e sono le cose più preziose che ho.
37. Se posso scegliere tra l’ascensore e le scale, scelgo sempre le scale.
38. Ho dei miti: Tom Waits, Giorgio Bocca, Peter Parker, Matthaus, Falcone, Bartezzaghi. Ho Babbo Natale. Ma ho un eroe soltanto.
39. Il profumo della crema solare e quello dello zampirone mi rimandano in mondi che ho perduto e che amerò per tutta la vita.
40. Risacca. Risacca. Risacca.

Etichette: ,

posted by sand @ 11:47:00   0 comments
domenica 10 agosto 2008
Novella in 100 punti - 3

21. Una volta ho ricevuto un bacio ed ho pensato “è stato il più bello della mia vita”.
22. La polvere e l’ombra delle biblioteche o delle vecchie librerie mi catturano, specie se miste ad un certo odore umido di legno.
23. Adoro giocare a calciobalilla ed odio farmi battere dagli uomini.
24. Cose che mi fermano: grondaie, lettere, soffioni, foglie secche per la strada, stelle filanti, uragani, la Specola, lucine di Natale. E gli aerei. Mi fermo ancora a guardarli, e a chiedermi dove staranno andando.
25. Provo una nostalgia irrefrenabile per alcuni luoghi, ancora più che per alcune persone.
26. Penso che la lucina del frigo abbia vita propria e quando chiudiamo la porta ci freghi tutti.
27. Se fossi un fiore sarei un nontiscordardimé. Se fossi uno sport sarei il baseball. Se fossi un libro sarei Il pianeta degli alberi di Natale (Rodari). Se fossi una strada avrei i pini marittimi ai lati che sollevano l’asfalto con le radici.
28. Mi meraviglio.
29. Spesso le persone che ho amato più ciecamente, alla prima impressione mi sono sembrate insopportabili.
30. Riesco sempre, inesorabilmente, a perdermi a Venezia.

Etichette: ,

posted by sand @ 16:45:00   0 comments
sabato 9 agosto 2008
Novella in 100 punti - 2

11. Sono fermamente convinta di aver sofferto della sindrome di Stendhal leggendo Delitto e castigo.
12. Non ho la maturità affettiva necessaria per sopportare un tradimento, anche piccolo. A dire il vero non credo esistano tradimenti piccoli.
13. Qualcuno che mi indichi le costellazioni acquista subito svariati punti ai miei occhi.
14. Se l’avessi conosciuto, mio nonno mi sarebbe piaciuto moltissimo.
15. Quando una persona muore, non so perché ma la cosa che ricordo per sempre è il suo modo di ridere.
16. A volte mi sento felice in modo sciocco e insensato, e c’è sempre qualcuno che prova a rovinare tutto chiedendomi di spiegare ragionevolmente il perché.
17. I miei ricordi più belli sono quasi tutti alle 5 del mattino.
18. Amo i vecchi cimiteri, amo tutta quell’ombra e quella quiete e quell’odore di pino che ti fa venire voglia di sederti e di scrivere. Scrivo ovunque, anche sui righelli, anche sui tovaglioli.
19. Ten (Pearl Jam). Via Paolo Fabbri 43 (Guccini). Riportando tutto a casa (Modena City Ramblers).
20. Ho alcune cose nel cuore, fra cui un terrazzo.

Etichette: ,

posted by sand @ 12:06:00   0 comments
Novella in 100 punti - 1

1. Sono miope, e un bel giorno ho scoperto che poteva essere una ricchezza, perché per questo motivo ho gli altri sensi accentuati. Anche il sesto.
2. I miei post nascono sempre a penna e scarabocchi. Poche cose mi appartengono quanto la carta e le dita sporche d’inchiostro.
3. Devo costringermi a non correggere l’ortografia delle persone, e non sempre ci riesco.
4. Ho una quantità infinita di desideri.
5. Penso che, fondamentalmente, gli sbagli non esistano; esistono le possibilità, e il mio unico rimpianto è non avere il tempo per poterle scegliere tutte.
6. Mi tengo lontana dalle droghe pesanti, scrivo su fogli a quadretti e non viaggio da sola perché non ho la capacità mentale di autolimitarmi e devo mettermi dei paletti di base.
7. M’innamoro per motivi stupidi: fingere di non essersi bucato un dito per farmi compagnia quando ero giù di morale. Un biglietto del treno che non aspettavo. Un rotolo di plastica portato giù di corsa quando ne avevo bisogno.
8. Possiedo un potente filtro mentale e visivo che sovrappone a tutto ciò che vivo la scena dei cristalli di Pollyanna che creano l’arcobaleno nella stanza.
9. La mia memoria è infallibile quanto la mia capacità di andare a sbattere contro qualunque spigolo.
10. Vorrei vedere NY a Natale.

Etichette: ,

posted by sand @ 11:15:00   0 comments
giovedì 7 agosto 2008
Dieci punti
SicCOmE chE è una GioRNaTA da SChiFO e Ch'aVevO da CONsolaRmi, soNo anDAtA a RIpeScArE uNA coSa CHe in rEaLTà aveVO iNiZIAto pRIma del GIOcheTtO deI riCOrDi, e cHe saREbBE: "deFiNiSCiTi iN ceNtO pUNti". Io a cENto noN ci SOno miCa ArRivaTA, siCCoMe cHE è NOioSo e PoI aveVO iniSSiATo coi RIcoRDi, Ma pERò iNtAnTO QualCHe alTRo mi HA deFiNiTA in DIeCi, e chI nON mi RicONosce PIù ci può PRoVaRE.


1. Bimba, perché basta guardarle gli occhi
2. Decisamente incomprensibile, se non dopo un accurato studio del mondo delle favole
3. Dolce, se non altro per il quantitativo di zuccheri concentrato nel suo sangue
4. Romantica ma con stile [NdR: ??]
5. Severa
6. Precisa quando si deve esserlo [NdR: buahahahah]
7. Incasinata perennemente
8. Impaurita ma testarda
9. Coraggiosa tranne che con i ragni
10. Assolutamente incapace di presentare un moroso [NdR: tradotta per i terzi]


1. è una formichina, ma non come quella della favola (che se la tira), ma come quelle che fanno vedere a superquark.. piccola e laboriosa, tenace e combattiva, e anche se può sembrare tanto fragile da poter essere schiacciata è un'impressione sbagliata, perché in qualche maniera lei ce la fa
2. è una piuma che si usa per scrivere, bianca ma con la punta intinta nel nero dell'inchiostro
3. dieci euro che ritrova nelle tasche di una giacca messa via la stagione prima
4. una canzone per bambini sulle scale di ifp
5. un sacchetto di caramelle morbide quando fuori fa freddo
6. memole con un po' di ape maia e piccole venature di creamy
7. la grandine, l'acquazzone e l'aria condizionata accesa per vedere
8. alette di pollo e spritz(s)
9. membro dell'accademia della crusca.. anche se non lo sa! (lei o la crusca non è dato sapere)
10. una ciliegia rossa e lucida


1. indubbiamente piccola!
2. una piccola che sa essere adulta
3. una che riesce ad essere bella anche con gli occhi a palla!
4. una che si vergogna di chiedere una matita ad un ragazzo che non conosce
5. una che si spaventa per un ragnetto ma che affronta il resto con caparbietà! [NdR: questa cosa dei ragni e del coraggio sta diventando un must..]
6. una che sa essere costruttiva
7. una con delle idee chiare in testa
8. una con tante fantasie strane in testa
9. una che ti risponde col pensiero [NdR: ed è convinta di averlo fatto davvero, però]
10. una che combina un sacco di guai ma non lo fa apposta!

Etichette: , , , ,

posted by sand @ 16:00:00   0 comments
About Me

Name: sand
Home:
About Me:

Discover U2!

Amo i gatti, l'oceano, la rabbia, le ninnananne, i grandi animali che si spaventano o perplimono per piccoli animali, guardare le persone che passano per la strada, gli highlanders, la carta, i musical, Paperino, le rughe, appiccicare cose alle pareti, le fiabe, avere le dita sporche d'inchiostro, camminare scalza, le bolle di sapone, camminare, l'eroismo, scrivere, scarabocchiare, quello che sbrilluccica, l'acqua, l'acqua che si muove, l'acqua da bere, l'acqua che ruggisce, l'acqua che si arrabbia, l'acqua che spaventa, l'acqua quand'è forte, l'acqua quando vince, il silenzio, i libri, le sopracciglia, la poesia, i gelati alla frutta, Spike, il pane, albe e tramonti, gli abbracci, il lucernario di max per vedere le stelle, l'ironia, le corde vecchie della mia chitarra, tutto ciò che ha zucchero, i ricordi, biblioteche e librerie, le differenze, il crystal ball, i miei film mentali, il vento, le vecchie cassette, le parole, leggere tra le righe, gli amici, le scatole, Dr.House, i fiori, l'argento, dormire, il cartone, la latta, i treni, Felicity, le debolezze nelle persone, i maglioni giganti, prendere da sola i mezzi pubblici, l'impero romano, immaginare le storie che i passanti si trascinano insieme, perdermi, l'enigmistica, il profumo dell'erba appena tagliata, le altalene, i palloncini, il violino, la scena della Spada nella Roccia in cui il lupo spelacchiato prova ad inseguire Semola, la frutta, i pennarelli, Lorelai Gilmore, Paperinik, i miei casini, preparare regali e biglietti, mio fratello, Angel, il the verde senza zucchero, Spiderman, le cuffie, i folpi, i castori, i bastoni della pioggia, la mia bacchetta magica, la polvere innamorata negli occhi, le mie bestiole dei pomeriggi, Ombretta, sentire all'improvviso il profumo della crema pre-sole, le mucche, le papere, la nonna, i pistacchi, gli arcobaleni, fare regali, i pacchetti, il mojito, fare l'amore, Venezia, le persone che non hanno sempre una ragione per ciò che fanno.


Vorrei conoscere Giorgio Bocca; Tom Waits; Dylan; EM Forster; Guccini; Peter Parker; Sirius Black e Remus Lupin. Babbo Natale.


See my complete profile
Previous Post
Archives
Shoutbox

Odio il caffé, gli errori ortografici, Studio Aperto, Minzolini al TG1, la slealtà, i midi, il modo di fare impostato, parlare per diminutivi (cià ragà il pa'...), il signor B., la musica tunz tunz, la musica cuore fiore amore, i giovani scrittori maledetti, il monumento a Padova per l'11/9, il freddo, le occhiaie, la tracotanza, l'estrema destra alla cieca, l'estrema sinistra alla cieca, le letterine, il menefreghismo dell'Italia per la scuola, l'invidia, le ostentazioni, le forzature, le pose, le lampade abbronzanti, i gioielli della Brail, il traffico, la notte senza buio, Topolino, il razzismo, il razzismo al contrario, gli spazi chiusi, il Grande Fratello, la scena della Spada nella Roccia in cui Semola-uccellino è imprigionato nella capanna di maga magò, l'ipocrisia, gli intingoli, il beige, gli atteggiamenti, i contatti formali. Le persone che dicono "So come ti senti". Le persone con cui non avevo contatti prima e nel 2006 venivano da me come se fossero sempre stati miei meravigliosi amici ("Come stai?", e pacca sulla splla). Chi molla le cose perché non sono facili. Chi disprezza le cose perché non sono ragionevoli. Chi cerca di tenermi ferma davanti ad un obiettivo fotografico. Chi si autodefinisce poeta. Chi si autodefinisce umile. Alzarmi alle sei. I ragni. Il pensiero lento. Il pensiero rigido. Accorgermi che qualcuno mi fissa per la strada. La meschinità. Chi non si meraviglia. La prosaicità, ovvero: chi non ha almeno un po' di polvere innamorata negli occhi. Non avere Marta.


Links
  • Ste
  • Salvietta
  • Salvietta2
  • Fra
  • Ale
  • Max
  • Concon
  • Bambolina
  • AmUr

Powered by

Free Blogger Templates

BLOGGER